CoffeeHeritageAfrica
Origini
La storia del caffè ha inizio in Etiopia, dove con ogni probabilità la pianta del caffè ha origine nella provincia di Kaffa. I primi caffè furono aperti alla Mecca ed ognuno di questi aveva caratteristiche spiccatamente proprie.
Si diffusero rapidamente nel mondo arabo finché la misteriosa fama del caffè ne precedette l’arrivo in Europa nel XV secolo.
Diplomatici asburgici e prigionieri di guerra austriaci detenuti in Turchia avevano riportato notizie di una “bevanda calda nera” con la proprietà di allontanare fatica e tristezza.
Nel 1697 viene aperto il primo caffè austriaco, a Vienna, e da quel momento in poi fiorirono in numerose capitali e città commerciali, rendendo il caffè una delle bevande attualmente più diffuse.

CoffeeProcessing
Raccolta
I due principali metodi per la raccolta dei frutti maturi dalla pianta del caffè sono il picking e lo stripping.

Il metodo del picking consiste nel raccogliere manualmente i soli frutti perfettamente maturi, mentre quelli gialli e verdi vengono lasciati sui rami fino alla perfetta maturazione. Questo metodo garantisce i migliori risultati, dal momento che solo i frutti maturi possono sviluppare al meglio il loro particolare aroma nel corso del processo di tostatura.

Il metodo dello stripping comprende un solo periodo di raccolta: quando i frutti raggiungono un punto medio di maturazione, vengono rimossi tutti assieme dai rami, per essere poi selezionati manualmente in un secondo momento in base al grado di maturazione.

Lavorazione
Il passo successivo consiste nel separare i chicchi di caffè dalla polpa. Questo si può fare utilizzando un processo a secco o ad umido. Nel metodo a secco i frutti del caffè sono essiccati al sole o con essiccatori meccanici.

Nella variante ad umido, i frutti vengono trascinati in canali di lavaggio e setacciati per rimuoverne il guscio prima di immagazzinarli in appositi contenitori per la fermentazione.

L’espresso in dettaglio
Il nome “Espresso” ha le sue radici in Italia e significa "preparato immediatamente su richiesta". Con esso si indica spesso una determinata qualità di caffè, ma in effetti non esistono chicchi di una particolare qualità chiamata espresso.

Le differenze più sostanziali fra il caffè per espresso ed il caffè lungo stanno nella miscela e nel processo di tostatura.

L’espresso richiede tempi di tostatura più lunghi, che donano al chicco una tonalità più scura ed un aroma estremamente corposo ed inconfondibilmente intenso. Inoltre contiene meno caffeina, in virtù del minor tempo di preparazione, ma in verità non esiste un particolare “chicco per espresso”.

Prova della sua buona qualità è la crema: solo con il giusto metodo di preparazione, a pressione e temperatura corrette, si forma sulla superficie dell’espresso appena fatto una schiuma con sfumature marrone-oro.

Degustazione
I caffè Davidoff andrebbero serviti senza latte e zucchero e gustati caldi, non bollenti.

L’olfatto non solo rende possibile distinguere le più sottili nuance del caffè, ma l’aroma ci fornisce anche un’indicazione di quanto tempo prima è avvenuta la tostatura.

Per scoprirne il carattere, il caffè va sorseggiato aspirando una piccola quantità di aria, per poi farlo fluire sulla superficie della lingua.

Nel caso di un prodotto di prima classe, il corpo del caffè si diffonde in bocca facendoci avvertire un fremito sul palato. La punta della lingua riesce a distinguere i diversi aromi; se ne possono apprezzare l’eccellente sapore, la morbida persistenza ed il marcato retrogusto.

Nel corso di una degustazione il sommelier presta particolare attenzione a 4 aspetti: corpo, acidità, aroma e sapore sono essenziali per descrivere le impressioni dei suoi sensi e determinare le caratteristiche del caffè.

CoffeeAromaDescriptors
Descrittori dell’aroma
In sinergia con il gusto, l’olfatto riesce ad apprezzare anche gli aromi nascosti: leggero, chiaro, gentile, pieno, floreale, fruttato o dolce, come pure note di cardamomo o di Merlot. Come descrivere una sensazione olfattiva? Cioccolato Questo descrittore ricorda l’aroma ed il sapore di polvere di cacao e cioccolato (compresi il cioccolato amaro e quello al latte). Floreale Questo descrittore dell’aroma è associato a note delle fragranze di svariate tipologie di fiori fra le quali gelsomino, dente di leone ed ortica. Fruttato / Di agrumi Un aroma di questo genere richiama profumi e sapori della frutta. La naturale fragranza delle bacche è strettamente associata a questa caratteristica. La percezione di elevata acidità in alcuni caffè evoca le note caratteristiche degli agrumi. Erboso / Verde / Erbaceo Questo descrittore dell’aroma comprende tre termini associati a profumi che ricordano un prato appena rasato. Vinoso Questo termine viene usato per descrivere la combinazione di sensazione olfattiva, sapore e percezioni del palato che si provano bevendo vino. Generalmente si ha questa sensazione quando ci si imbatte in una nota fortemente aspra o fruttata. Legnoso Questo descrittore evoca il profumo del legno stagionato, una botte di quercia, rami secchi o cartone.
Coffee Origins
  • mild
  • medium
  • intense